Kore, con passo inafferrabile, camminando tra i fiori ancora in boccio, è a metà del suo cammino. Tra breve si tufferà tra le braccia del mese dei fiori e delle rondini. Danzerà con le fate dei boschi al suono del flauto di Pan, nascosto tra le foglie. I suoi capelli profumeranno di zagare e di gelsomini. Mentre le sue vesti, spinte da Zefiro, complice e ammaliatore, si solleveranno come ali di variopinte e fluttuanti farfalle.