Il Tempo rimane sempre un argomento affascinante ed ogni scuola di pensiero ne ha dato una definizione più o meno accettabile. A me piaceva quella di Aristotele dove il tempo è conseguenza del movimento che, in qualche, modo anticipava il tempo relativistico di Einstein. Le filosofie orientali dicono che è importante solo il qui ed ora, ma non sono d'accordo perché il presente è fatto di passato ed il futuro sarà fatto del (o dal) presente. Sant'Agostino ha un'altra visione, condivisibile, ma occorre la definizione di anima e delle sue relazioni con il passato. E non poteva farlo senza dichiarare la reminiscenza e la reincarnazione in quanto eresie. Però, il pensiero di S.Agostino è la chiave di lettura di questi versi profondi sì, ma di piacevole lettura.